
Ogni anno, il mercato degli smartphone si trasforma in un campo di battaglia dove i produttori cercano di superarsi tramite innovazione, design e potenza. In mezzo a questa competizione feroce, OnePlus presenta il OnePlus 15, un modello che non si vanta di grandi fuochi d'artificio, ma che punta direttamente al cuore dell'utente esigente: l'equilibrio. Né il più costoso, né il più rivoluzionario, ma forse il più sensato.
Questo analisi va oltre i numeri e le schede tecniche. Cosa offre davvero il OnePlus 15 all'utente comune? È all'altezza di altri top di gamma che raddoppiano il loro prezzo? È, come molti già dicono, il miglior smartphone in rapporto qualità-prezzo del 2025?
Con un design raffinato, un display che promette un'esperienza visiva straordinaria e prestazioni che si misurano ad armi pari con i giganti del settore, questo modello sembra avere tutti gli ingredienti per distinguersi. Ma come accade per qualsiasi dispositivo, la chiave sta nei dettagli, in come si comporta nell'uso quotidiano, nei suoi punti di forza... e nelle sue limitazioni.
Qui ti raccontiamo tutto ciò che devi sapere prima di decidere se il OnePlus 15 sarà il tuo prossimo acquisto.
Design che impone stile: eleganza, resistenza e un nuovo linguaggio visivo
Uno degli aspetti più sorprendenti del nuovo OnePlus è il suo design. Non si tratta solo di un semplice cambiamento estetico rispetto alle generazioni precedenti: siamo di fronte a un'evoluzione che combina eleganza, comodità e durabilità con un approccio chiaramente premium. E la cosa migliore è che lo ottiene senza cadere negli eccessi né compromettere l'usabilità.
All'occhio nudo, il nuovo OnePlus ricorda lo stile raffinato dell'OPPO Find X9 Pro. La somiglianza non è casuale: entrambi i marchi condividono ADN, ma il OnePlus 15 sa segnare la propria identità. Il suo chassis sottile, con cornici minime di 11,5 mm e bordi in alluminio, trasmette una sensazione di leggerezza senza però sembrare fragile in mano.
Lo spessore è un altro dei suoi punti di forza: con soli 8,2 mm nella versione standard (e persino 8,1 mm nel modello Sand Storm), si percepisce comodo e moderno. A ciò si aggiunge un peso massimo di 215 grammi, che lo rende un dispositivo gradevole da usare per uso prolungato, ideale per chi consuma contenuti multimediali, naviga o gioca per ore. Non sembra grezzo, né scomodo. Si adatta.
Un cambiamento radicale nella parte posteriore
Il vero cambio di personalità si trova nella parte posteriore. OnePlus abbandona l'ormai classico modulo circolare delle fotocamere al centro (presente nel OnePlus 13) e cede il passo a un nuovo modulo rettangolare con finitura metallica, situato nell'angolo in alto a sinistra. Questa nuova disposizione conferisce un aspetto sofisticato, più maturo, e allo stesso tempo migliora l'ergonomia, poiché evita che il device si muova quando lo si appoggia su una tavola.
Inoltre, la parte posteriore è visivamente più equilibrata, con il logo OnePlus ora meglio centrato. I finiture aggiungono anche molta personalità: il modello Ultra Violet, ad esempio, presenta un effetto degradato che cambia tra toni viola e blu a seconda della luce. È un dettaglio che non solo attira l'attenzione, ma offre anche un'esperienza estetica dinamica ed elegante grazie alla tecnologia Silicon NanoStack, che migliora la durabilità della finitura senza compromettere il design.
E non è solo apparenza. Questa finitura resiste alle impronte e allo sporco, non scivola e risulta comoda al tatto. È un telefono pensato per essere usato senza cover, cosa che molti utenti apprezzeranno.
Tre finiture, tre sensazioni diverse
Il nuovo OnePlus non punta su un solo stile, ma offre tre varianti con texture, materiali ed esperienze diverse.
- Infinite Black: retro in vetro con effetto opaco, sobrio ed elegante.
- Ultra Violet: vetro con degradazione di colore, più audace e moderno, che sfrutta l'effetto AI Portrait Glow per migliorare i ritratti frontali in qualsiasi condizione di luce.
- Sand Storm: realizzato con un materiale ceramico chiamato Micro-Arc Oxidation, che offre una resistenza sorprendente: 3,4 volte più duro dell'alluminio e 1,3 volte più resistente del titanio.
Questa ultima versione è chiaramente pensata per chi cerca uno smartphone che resista al passare del tempo e all'uso intensivo senza perdere l'aspetto né l'integrità strutturale.
Bellezza e resistenza al massimo livello
Che il design sia attraente non significa che la protezione sia stata trascurata. Al contrario. Il nuovo OnePlus si presenta come uno dei telefoni più resistenti sul mercato, grazie alle certificazioni IP66, IP68, IP69 e IP69K. Nella pratica, ciò significa che il dispositivo supporta immersioni fino a 2 metri per 30 minuti, nonché getti d'acqua ad alta pressione e temperatura. Un complemento perfetto per chi cerca affidabilità all'aperto o in condizioni esigenti.
Un nuovo pulsante che fa la differenza
Un'altra aggiunta significativa nel design è il nuovo pulsante “Plus Key”, che sostituisce il classico Alert Slider. Questo pulsante non solo conserva le funzioni di passaggio tra silenzio, vibrazione o suono, ma ora è completamente personalizzabile. Puoi configurarlo per aprire la fotocamera, attivare la torcia, registrare audio o salvare note rapide, e accedere direttamente a funzioni di IA come DetailMax Engine o gli accessi intelligenti del software del dispositivo.
Questo dettaglio sottolinea qualcosa di importante: il OnePlus 15 non è solo stato progettato per avere un aspetto bello, ma anche per adattarsi all'utente. Il suo design non è decorativo, è funzionale e pensato per sfruttare al massimo il potenziale dello Snapdragon 8 Elite Gen 5, del suo sistema software e delle sue nuove funzioni di IA che elevano l'esperienza a un livello superiore.

Un display che lo ha tutto: luminosità estrema, fluidità totale e precisione al tocco
Il display del OnePlus 15 non è solo una vetrina bella da vedere. Non è, senza esagerare, uno dei componenti più impressionanti dell'intero dispositivo. Il marchio ha puntato forte per migliorare l'esperienza visiva, e il risultato è una vera delizia per gli occhi, sia che tu sia un utente occasionale sia che trascorra ore a guardare contenuti o a giocare.
Questo nuovo modello monta un panel AMOLED ProXDR LTPO da 6,78 pollici, con risoluzione 1.5K (2.772 x 1.272 pixel). La qualità dell'immagine è semplicemente eccezionale: colori vivaci, nitidezza eccellente e un contrasto che si distingue anche nelle scene buie. Lo schermo, inoltre, vanta una frequenza di aggiornamento dinamica di 120 Hz, ma può raggiungere fino a 165 Hz in giochi compatibili, garantendo una fluidità spettacolare che si nota fin dalla prima navigazione.
Una luminosità che sfida il sole
Uno degli aspetti più notevoli di questo pannello è il livello di luminosità massima di 1.800 nit. Cosa significa questo in pratica? Che potrai usare il telefono senza sforzi sotto la luce diretta del sole, senza affaticare la vista né cercare ombra disperatamente. La visibilità è garantita in qualsiasi ambiente, sia all'aperto luminoso sia al chiuso con poca luce.
E come non tutto è potenza visiva, il display è protetto da Gorilla Glass Victus 2, un vetro resistente che ti offre maggiore tranquillità di fronte a cadute o graffi accidentali.
Precisione estrema ad ogni tocco
Un altro punto di forza è la risposta tattile, dove OnePlus ha dato un passo avanti. Il OnePlus 15 integra un chip dedicato che permette di raggiungere una frequenza di campionamento tattile di 3.200 Hz, una cifra altissima anche nel segmento premium. Questa sensibilità si traduce in una precisione millimetrica al tocco dello schermo, anche con le dita bagnate, cosa che non tutti gli smartphone possono garantire.
L'esperienza è particolarmente notevole nei videogiochi o in compiti che richiedono velocità, come scrivere o modificare foto. Il pannello risponde senza ritardi, con una fluidità che si apprezza a ogni gesto.
Angoli perfetti ed esperienza coinvolgente
Grazie alla calibrazione del colore e ad angoli di visione molto ampi, il contenuto si gusta da qualsiasi prospettiva. Inoltre, i bordi sottili di soli 1,15 mm creano una sensazione visiva più coinvolgente, ideale per guardare video, serie o film su piattaforme come YouTube, Netflix o Prime Video.
Sicurezza sotto lo schermo
Il sistema biometrico si integra intelligentemente. Sotto questo pannello si nasconde un lettore di impronte ultrasonico, ereditato dal OnePlus 13 ma rifinito per una maggiore precisione. Durante le prove, il sensore ha funzionato in modo impeccabile, anche con lo schermo umido.
Come complemento, il dispositivo include anche un sblocco facciale 2D, rapido ed efficace, sebbene con un livello di sicurezza inferiore rispetto al lettore di impronte.
Potenza senza limiti: come rende il OnePlus 15 nell'uso quotidiano (e sotto pressione)
Il OnePlus 15 arriva con l'intento chiaro di collocarsi tra i telefoni più potenti dell'anno, e lo fa con argomenti di peso. Le sue prestazioni non brillano solo sulla carta, ma lo dimostrano nell'uso reale, dove offre un'esperienza veloce, fluida e senza interruzioni. Non importa se stai navigando, modificando foto, giocando o gestendo più attività contemporaneamente: questo smartphone risponde con una prontezza impeccabile.
Nel cuore del dispositivo troviamo lo Snapdragon 8 Elite Gen 5, l'ultimo processore di Qualcomm, prodotto con un processo a 3 nanometri da TSMC. Questa nuova generazione di chip offre un salto significativo in efficienza energetica e prestazioni. È composto da otto core: due di essi "prime", in grado di raggiungere fino a 4,6 GHz, e sei core aggiuntivi ad alte prestazioni che arrivano fino a 3,62 GHz. Un autentico motore da gara in un corpo compatto.
Memoria e grafica al livello
Insieme al potente processore, il OnePlus 15 è disponibile con due configurazioni di memoria RAM LPDDR5X Ultra: una da 12 GB e l'altra da 16 GB, entrambe accompagnate da memoria di archiviazione UFS 4.1, disponibile in 256 GB o 512 GB. Questo non solo garantisce velocità di caricamento ultraveloci, ma permette anche un multitasking reale senza rallentamenti o chiusure inaspettate delle app in background.
Nell'ambito grafico, la GPU Adreno 840 regge senza problemi. Giochi come Call of Duty: Mobile, Genshin Impact o PUBG Mobile si eseguono al massimo livello grafico, senza cali di frame né surriscaldamenti. Nella maggior parte di questi titoli, si mantiene una frequenza vicina a 120 FPS, offrendo un'esperienza visiva fluida e competitiva.
Raffreddamento intelligente per prestazioni costanti
Uno dei grandi successi del OnePlus 15 è il suo sistema di raffreddamento Cryo-Velocity 360, che integra una camera di vapore 3D di 5731 mm². Grazie a questo sistema, il terminale rimane sorprendentemente freddo anche dopo lunghe sessioni di gioco o uso intensivo. Questa tecnologia evita il temuto thermal throttling, garantendo prestazioni stabili nel tempo.
Connettività migliorata per il mondo reale
Il OnePlus 15 non dimentica i dettagli che importano nella pratica. Per questo include un chip dedicato alla connettività Wi-Fi, progettato per migliorare la copertura in ambienti difficili, come case grandi o con molte mura. Il risultato è una connessione più stabile, con latenze più basse e ping più costanti, fondamentale per chi gioca online o consuma contenuti in streaming.
Suono che è all'altezza
Un altro punto di forza è il sistema audio stereo, composto da due altoparlanti di alta qualità. L'audio non è solo potente —può raggiungere livelli dell'80 o del 90% senza distorsioni—, ma offre anche una buona separazione dei canali e una chiarezza sorprendente. Ideale per ascoltare musica, podcast o guardare video senza dover collegare altoparlanti esterni in ambienti tranquilli.
Analisi OxygenOS 16: un'esperienza intelligente, fluida e pensata per l'uso quotidiano
Il OnePlus 15 non si distingue solo per la potenza bruta o per il display impressionante; la sua vera trasformazione inizia quando lo accendi e ti immergi in OxygenOS 16, l'ultima versione della skin personalizzata di OnePlus basata su Android 16. Questa nuova versione rappresenta un cambiamento significativo sia estetico sia funzionale, e offre miglioramenti reali che arricchiscono l'uso quotidiano del dispositivo.
La prima impressione è visiva: OxygenOS 16 adotta un'interfaccia molto più luminosa, moderna e ordinata. Tutto sembra più chiaro e rifinito. Il pannello delle notifiche e le impostazioni rapide sono stati riprogettati con un approccio più pulito, e il nuovo cassetto delle app incorpora funzioni interessanti come una barra di ricerca inferiore (più accessibile) e due schede superiori che consentono di passare tra l'elenco alfabetico classico e una vista con applicazioni organizzate per categorie, generate tramite intelligenza artificiale.
Fluidità che si sente
Oltre l'aspetto, la vera magia avviene nelle prestazioni del sistema. OxygenOS 16 decolla. Le transizioni tra le app, il multitasking e gli scorrimenti sono più fluidi che mai. Tutto risponde con immediatezza e precisione. Inoltre, ora è introdotto il 'dual app control', che permette di aprire e utilizzare due app contemporaneamente in schermo diviso, una funzione particolarmente utile per chi lavora dal telefono o vuole fare più cose contemporaneamente.
È stata introdotta anche una sorta di “isola dinamica” nella parte superiore dello schermo, da cui puoi controllare la musica o i podcast, visualizzare lo stato degli auricolari e seguire notifiche attive come eventi sportivi.
Connettività totale con il tuo computer
Una delle funzioni principali è O+ Connect, uno strumento che stabilisce una connessione profonda tra il OnePlus 15 e il tuo PC (sia Windows che Mac). Puoi visualizzare le notifiche del telefono sul computer, copiare e incollare tra dispositivi, trasferire file all'istante, controllare lo smartphone in remoto e persino usarlo come mouse. È un passo importante verso un'esperienza di ecosistema unificato, che finora era più riservata a marchi come Apple o Samsung.
Plus Mind e il futuro dell'IA in tasca
OxygenOS 16 punta forte sull'intelligenza artificiale con una suite chiamata “Plus Mind”, un assistente personale che si occupa di riconoscere testo sullo schermo e trascrivere note vocali, archiviando tutto in uno spazio centrale chiamato Mind Space. Questo sistema permette di effettuare ricerche interne, creare promemoria o compiti a partire da una nota vocale o una cattura, e persino chiedere a Gemini, l'assistente IA di Google, di riassumere contenuti o aiutarti ad organizzare idee.
Tutto ciò si controlla tramite il nuovo "Plus Key", il pulsante che sostituisce al classico Alert Slider. Puoi usarlo per fare una cattura rapida o registrare una nota vocale che viene salvata automaticamente e trascritta all'interno del sistema.
La cosa migliore? Tutto questo processamento dei dati avviene localmente, sul dispositivo stesso. Non viene inviato nulla al cloud, e OnePlus non accede alle tue informazioni personali, rafforzando così la privacy e la fiducia dell'utente.
Strumenti utili per la vita quotidiana
OxygenOS 16 non si ferma qui. Include anche funzioni utili come un editor con IA per aiutarti a redigere post sui social, un editor fotografico migliorato che permette di rimuovere oggetti o regolare la sfocatura, uno strumento per riassumere pagine web e un registratore intelligente che trascrive e riassume automaticamente gli audio, identificando voci diverse se necessario.
Aggiornamenti garantiti
Per quanto riguarda il supporto a lungo termine, OnePlus ha confermato che il OnePlus 15 disporrà di quattro anni di aggiornamenti del sistema operativo e sei anni di patch di sicurezza, posizionandosi così tra i dispositivi Android meglio mantenuti sul mercato.
Batteria per tutto il giorno (e oltre): autonomia e ricarica del OnePlus 15
L'autonomia è uno di quei fattori che spesso determinano l'acquisto di uno smartphone, soprattutto quando si tratta di dispositivi di fascia alta. In questo capitolo, il OnePlus 15 marca una chiara differenza rispetto alla concorrenza. Dotato di una enorme batteria da 7.300 mAh, questo terminale non solo resiste a giornate impegnative... le supera ampiamente.
Per spiegarlo, si tratta della seconda batteria più grande che abbiamo visto in un flagship moderno, solo dietro al OPPO Find X9 Pro. Ma l'aspetto interessante non è solo la cifra, ma cosa si ottiene con quella capacità.
Due giorni di utilizzo, senza problemi
In condizioni di utilizzo moderato —consultazioni sui social, navigazione web, posta, un po' di musica e schermo acceso per circa 5 ore— il OnePlus 15 è riuscito a raggiungere due giorni completi di autonomia con la modalità Always On Display attiva. E questo senza dover ricorrere a modalità di risparmio energetico aggressive.
Quando si passa a un uso più intenso, i risultati sono altrettanto impressionanti. In una giornata intensa con sessioni di YouTube prolungate e partite di Call of Duty: Mobile, il terminale ha chiuso la giornata con il 33% di batteria residua e oltre 8 ore di schermo attivo. In un altro test, dopo quasi 9 ore e mezza di schermo con app pesanti come Waze, Instagram, Genshin Impact e PUBG Mobile, rimaneva ancora un 43% di batteria. Questo ciclo si è concluso la mattina successiva, con quasi 11 ore di schermo attivo accumulate e ancora un 17% disponibile.
Ricarica rapida che non ti fa aspettare
Una grande batteria richiede una grande soluzione di ricarica, e OnePlus lo sa. Per questo il OnePlus 15 integra ricarica via cavo da 120 W, che permette di recuperare la batteria in meno di 40 minuti. Anche usando un caricatore da 67 W (come fatto nelle nostre prove), lo smartphone si ricarica completamente in meno di un'ora, cosa comunque notevole.
Inoltre, il dispositivo non è carente nelle opzioni wireless: offre ricarica wireless rapida da 50 W e ricarica wireless inversa, ideale per ricaricare accessori come auricolari o persino un altro telefono compatibile in caso di necessità.

Un sistema fotografico versatile: evoluzione senza Hasselblad, risultati che convincono
La sezione fotografica del OnePlus 15 arriva con novità interessanti. Sebbene la collaborazione con Hasselblad non faccia più parte del progetto, il marchio ha saputo compensare questa assenza con una combinazione intelligente di sensori Sony, Omnivision e Samsung. La proposta è ambiziosa: tre fotocamere posteriori da 50 megapixel ciascuna e un sensore frontale da 32 megapixel che sorprende più di quanto ci si possa aspettare.
La fotocamera principale utilizza un Sony IMX906 da 50 MP, con stabilizzazione ottica, autofocus laser e una apertura f/1.8 che cattura una buona quantità di luce. Nei nostri test, questo sensore ha offerto immagini pulite, colori realistici e un livello di dettaglio eccellente. Di giorno, i risultati sono praticamente impeccabili; di notte, mantiene il passo con dignità, anche se non raggiunge le vette dei modelli più costosi di produttori come Samsung o Google. Eppure, l'esposizione automatica si comporta bene ed evita scene artificialmente illuminate.
Ultra gran angular: versatilità con qualità molto buona
La seconda fotocamera è una ultra-wide Omnivision OV50D, anch'essa da 50 megapixel e con autofocus. Le sue prestazioni si distinguono per un amplio range dinamico e una colorimetria coerente con la fotocamera principale. La sorpresa arriva con la modalità macro, che utilizza proprio questo sensore per ottenere immagini estremamente ravvicinate con grande nitidezza e contrasto. Per oggetti piccoli o texture, i risultati sono impressionanti.
Teleobiettivo: competente, ma con margine di miglioramento
Il teleobiettivo è affidato a un Samsung S5KJN5, un sensore periscopico da 50 MP che offre uno zoom ottico di 3,5x e uno “Quality Zoom” di 7x. A livello teorico sembra molto potente, ma nella pratica è la fotocamera che convince meno. La sua tendenza a saturare i colori toglie naturalezza ad alcuni scatti, soprattutto all'aperto con molta luce.
In condizioni difficili, come al tramonto o di notte, compaiono rumore e perdita di dettaglio, che si cercano di correggere con una sharpening digitale leggermente aggressiva. Non è un brutto teleobiettivo, e lo zoom 7x è utile, ma resta un passo dietro ai migliori del settore.
Selfie da 32 MP: una piacevole sorpresa
La fotocamera frontale, basata su un sensore Sony IMX709 da 32 MP, merita davvero applausi. Realizza autoritratti nitidi, con una resa del tono della pelle molto naturale sia di giorno sia con illuminazione artificiale. Il livello di dettaglio è alto e l'elaborazione evita sfocature artificiose, cosa che molti apprezzeranno.
IA al servizio della fotografia
Il OnePlus 15 integra un sistema di elaborazione computazionale chiamato Detail Max Engine, che lavora in modo continuo per migliorare nitidezza, rango dinamico e precisione del colore. In scene complesse — contro-luci, interni con ombre marcate — questa tecnologia fa una differenza notevole, offrendo risultati molto più equilibrati.
Video: potenza e controllo creativo
In video, il dispositivo brilla ancora di più. È in grado di registrare in 8K a 30 fps e in 4K a 120 fps, con supporto per Dolby Vision HDR. Una delle funzioni più interessanti è il Real-Time Tone Mapping, che regola esposizione e colore in tempo reale, trattando separatamente soggetto e sfondo per ottenere tonalità della pelle più naturali in qualsiasi illuminazione.
L'app di fotocamera offre inoltre strumenti pensati per i creatori:
• Live LUT Preview, che mostra in tempo reale l'estetica finale del video.
• Modalità Ritratto con zoom ottico continuo (da 1x a 3,5x), che permette transizioni morbide tra le focali, come su una fotocamera professionale.
• Modalità sott'acqua, che abilita la cattura di foto e video sott'acqua dolce utilizzando i pulsanti fisici come disparo.
